
La Paura del Buio (6° puntata)
Data: Giovedì, 26 giugno @ 18:58:39 CEST Argomento: Angeli FanFiction
Fanfiction seconda classificata del Concorso Feha Gìbuss 2008; Autore: Edward91
Parte: 6/7

Si trovavano in una sala, di fronte a loro due enormi rampe di scale. Non si trovava nessuna fonte artificiale di illuminazione. La sala era illuminata da un bagliore di cui non si riusciva a capirne la provenienza. La sala era attraversata anche da un intensa fonte di calore. Feha iniziò subito a sudare. Non vedeva nessun demone nascosto nell’ombra «va bene, facciamoci forza e andiamo» disse più a se stesso, che al cane.
Attraversarono la lunghissima rampa di scale, raggiungendo un lungo e stretto corridoio, ornato solo da un altrettanto lunghissimo tappeto che lo attraversava. Ai lati si trovavano alcune porte chiuse con lucchetti. Feha attraversò tutto il tunnel, giungendo di nuovo in un altro salone. Si guardò intorno. Vide il portone principale del castello. Si trovava di nuovo al punto di partenza.
Riattraversò di nuovo le scale e il corridoio, ritrovandosi di nuovo nello stesso punto. Si sedette amareggiato su uno scalino «in questo momento gli angeli stanno combattendo e io che contributo sto dando? Non faccio altro che perdermi in questo maledetto castello»
Sagace abbaiò, poi si diresse verso una tenda. Feha gridò «dove stai andando, resta qui!» ma il cane era sparito. Feha corse verso la tenda. Toccò il tessuto: sembrava una tenda qualsiasi. La tenda era assolutamente norm… se non fosse stato per un piccolo vortice nascosto al suo interno. Feha prese coraggio e vi ci si tuffò dentro.
Rotolò in una altra sala, illuminata sempre dallo stesso bagliore che illuminava quella precedente. Per un attimo pensò di ritrovarsi sempre nello stesso punto, poi notò che il portone principale non si trovava più. Sagace correva lungo le scale. Feha lo raggiunse ed entrarono insieme dentro un'altra tenda.
Si ritrovarono improvvisamente nel caldo assoluto. Feha si trovava vicino ad una finestra: si trovava ad un altezza vertiginosa. Vedeva solo nuvole viola e lampi argentati. Poi alzò lo sguardo. La bocca gli si spalancò. In cima alla torre si trovava una palla di fuoco gigantesca. Sagace abbaiava salendo le scale. Feha lo seguì, attraversando rampe di scale, avvicinandosi sempre più alla palla di fuoco e ritrovandosi di fronte il libro tanto cercato. Il libro della profezia. Lo afferrò con timore e con le mani tremanti. Sagace scese le scale, ritornando alla base della sala. Altrettanto fece Feha.
Quando tutto sembrava ormai finito, un ombra sbucò dal nulla. Un vecchio incappucciato, che si aggrappava ad un bastone logoro, avanzava verso di loro.
Feha ne ebbe la certezza «Nostradamus»
Il vecchio rise «e così, la grande arma degli angeli! Un umano!?» gli uscì una risata gutturale. Il vecchio allungò il bastone «dammi quel libro»
Sagace abbaiò, correndogli contro. Il vecchio lanciò un getto di luce che schizzò in tutta la sala, colpendo infine il cane. Sagace si accasciò senza energie sul pavimento. Un'altra risata scaturì da quel corpo ossuto. Feha gridò di dolore «no!» cercò di correre verso il cane, ma venne bloccato dal bastone del vecchio «il libro»
Feha gettò all’aria il libro, poi corse verso il cane. Il vecchio correva con altrettanta foga verso l’oggetto. Feha si accovacciò accanto al cane, notando con altrettanta gioia che respirava ancora. La stessa ondata di energia, lo stesso odio e lo stesso coraggio attraversò il suo intero essere, il suo intero corpo e la sua anima. La sua pelle divenne argentata e si sentì il suono gutturale di stupore del vecchio raggrinzito che tanto si aggrappava a quel libro. Feha allungò la mano verso Sagace. Il cane prese immediatamente energia.
Il vecchio si accasciò sul pavimento, sbalordito «come è possibile. il libro ha dato a te il suo potere! Io! Che cercavo di ottenerlo da sempre! Non ho avuto successo! E tu invece!...» lasciò cadere il bastone, senza più energia «come è possibile…»
.: Elenco Completo puntate in FehaFiction Parte: 6/7
|
|